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RIFERIMENTI STORICI
Il primo
atto costitutivo della Scuola dell’Infanzia di Affi risale al 15 settembre
1914, quando il
consiglio comunale di Affi, presieduto
dal sindaco Alberto Bottagisio, ne deliberò il suo statuto
e
regolamento.
All’amministrazione di quello che allora era chiamato giardino di infanzia,
era preposta una
commissione di quattro membri e il
parroco pro-tempore; i quattro membri erano votati
dall’assemblea dei genitori e restavano in carica
quattro anni.
Questo statuto, approvato anche dal R.
prefetto il 18 dicembre 1914, con protocollo n 27525,
dava ampio potere gestionale alla
commissione, che traeva proventi dalla retta di frequenza,
da sussidi del comune, stato, provincia,
e da altri enti ed elargizioni di privati. L’accoglimento
ne giardino d’infanzia era gratuito per
tutti i bambini le cui famiglie erano iscritte all’elenco dei
poveri del comune, che si impegnava anche
a fornire gratuitamente l’ambiente; iniziò così
presso Villa Elena Da Persico l’asilo di Affi,
con la maestria Elisabetta De Beni.
Successivamente Luigi Poggi fece costruire
a sue spese l’asilo che in seguito fu donato al
comune, come ricordava una lapide, posta
all’interno della scuola materna; Luigi Poggi, già
dal novembre 1921, presiedeva il
comitato di gestione ed istituì un comitato di patronesse, di
cui faceva parte anche Elena Da Persico.
Il 23 luglio 1932
venne approvato il nuovo statuto, i cui contenuto è in parte sconosciuto,
essendo andato distrutto insieme ad altri
documenti nell’incendio del municipio di Affi.
Nell’anno
1937 S.E. il vescovo Girolamo autorizzava a congregazione delle Sorelle
della Sacra
Famiglia ad aprire una casa Filiale in
Affi, in modo da prestare a propria opera presso l’asilo
infantile.
Sono in
molti a ricordare a generosità con la quale la famiglia Poggi offriva
all’asilo verdura di
stagione, vino, legna e di come
contribuiva a ripianare gli eventuali debiti.
In questi
anni tante sono le persone che si sono interessate con altruismo alle
necessità
dell’asilo, ricordiamo con affetto tutte
le suore della Sacra Famiglia che hanno educato
generazioni di bambini; è doveroso
ricordare anche la sollecita cura delle amministrazioni
comunali che negli anni hanno sempre
sostenuto la nostra scuola attraverso l’erogazione di
contributi ed interventi sullo stesso stabile.
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